Scrittori in Erba

Concorso per giovani autori di racconti brevi e libri d’artista

L’iniziativa promuove dal 2018 la pratica della scrittura e la costruzione di libri d’artista tra gli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado, riscontrando la partecipazione da parte di giovani scrittori e scrittrici provenienti da tutta Italia e anche dall’estero.

Il concorso Scrittori in Erba è promosso congiuntamente dalle associazioni DragoLago e Mastronauta grazie alla collaborazione con diverse realtà e partener locali.

PROCEDURA PER LA VALUTAZIONE DELLE STORIE SCRITTORI IN ERBA

  • 0. Leggere il testo.
  • 1. Se capite che il testo è stato scritto da un adulto scartatelo automaticamente.
  • 2. Se il testo è palesemente una buografia scartatelo automaticamente, va bene citare persone ma non dev’essere la vita di una persona e basta
  • 3. Se il testo è più lungo di 3 pagine A4 scartatelo automaticamente a meno che non sia molto bello, comunque siate flessibili.
  • 4. Valutate, da 1 a 25, l’originalità e la fantasia
  • 5. valutate, da 1 a 15, se è stato scritto in modo semplice e mite, quindi non dev’essere violento.
  • 6. Valutate, da 1 a 10, la grammatica.
  • 7. Fate il totale che deve risultare da un minimo di 3 a un massimo di 50. 8. Confrontate i valori e, il più alto, sarà il vostro finalista.
  • NB: il testo finalista non dev’essere quello soltanto per dei numeri, vi dev’essere piaciuto. I criteri e i punteggi sono soltanto una guida; magari un testo con

EDIZIONI

Il tema di questa edizione è animali fantastici


Nel 1978 Gianni Rodari scrisse una storia in cui raccontava di aver incontrato sul molo di Pettenasco una strana creatura, metà uomo e metà pesce.
“Ecco non sono normali pinne di gomma ma, per quanto strane possa sembrare, pinne naturali.
Esse spuntano direttamente dalla carne, continuandone l’estensione nello spazio, mutandone l’abituale conformazione anatomica. Fanno parte del corpo del ragioniere, come le sue orecchie…” Ma perché il ragioniere vuole diventare un pesce? “Ebbene, signore, non ha mai sentito dire che il Cusio è, per effetto dell’inquinamento, della moria dei pesci, dell’estinzione di ogni attività biologica, un lago morto? ….. Io amo il Cusio. E voglio che esso viva. Per questo intendo dargli la mia vita, dopo averla convenientemente adattata al cambiamento…”
Il ragionier Pesce aveva deciso di combattere una solitaria battaglia – trasformandosi in pesce – contro l’inquinamento che aveva ucciso ogni pesce del lago.
Oggi la velocità con cui la biodiversità sta diminuendo è superiore a quella delle grandi estinzioni di massa in cui a scomparire è almeno il 60% delle specie. Se ne sono verificate cinque, nell’ultimo mezzo miliardo di anni, ovvero da quando è nata la vita animale. Se l’attuale erosione, provocata prevalentemente all’uomo e dai suoi comportamenti, dovesse continuare per alcuni decenni, ci troveremmo nel piano della sesta grande estinzione di massa delle specie viventi.
Il concorso vuole prendere spunto dal personaggio del Ragionier Pesce del Cusio, una strana creatura, emblema della profonda trasformazione che può far propria ogni essere per salvare l’ambiente.

Il tema di questa edizione è Verde Vivente.

E’ proprio così,- essa mormora,- le piante stanno giocando ai quattro cantoni. E perchè no? Che ne sappiamo veramente, noi, delle piante? Ci siamo mai informati sui loro progetti per il futuro?” Così scriveva Gianni Rodari nel Gioco dei Quattro cantoni, ed è proprio l’universo delle piante che abbiamo scelto come protagonista della quarta edizione di scrittori in erba.

Il tema di questa edizione è l’ambiente.

“Mi piace camminare nei boschi. Non mi piacciono le cartacce, le bottiglie vuote, i sudici resti dei bivacchi turistici che s’incontrano nei boschi il lunedì, dopo il pic-nic della domenica. Ho immaginato, per vendetta, che questi rifiuti si mettessero in moto e seguissero in città le automobili di ritorno dalla gita. Strada facendo l’idea ha preso corpo ed è diventata una favola sull’uomo dominato e schiacciato dai suoi prodotti, compresi i più futili: lo scatolame, i vuoti a perdere…” scriveva Gianni Rodari in anni in cui il pianeta se la passava meno peggio di adesso.

Il tema del concorso è ”I Pacifici” e prende spunto dall’iniziativa che nasce a Drizzona (Cremona), nella giornata a ricordo del Maestro Mario Lodi. Chiunque può essere portatore di Pace: lo è la persona comune che fa il proprio dovere, chi nel dialogo sa accogliere le diversità, chi lavora con se stesso per rendersi degno degli altri.

Per la prima edizione di scrittori in erba è stato chiesto di produrre un breve racconto o libro d’artista ispirandosi ai disegni di Maria Barghouthy, giovane artista siriana che vive un clima di tensione dovuto alla guerra