Playing the Blue: sul Lago d’Orta giovani da tutta Italia progettano Edu-LARP dedicati all’acqua

Dal 27 al 31 marzo, il Lago d’Orta ha ospitato una delle tappe centrali di Playing the Blue, il progetto Erasmus+ promosso da DragoLago, Helpcode ETS, Tou.Play ETS e ASNU APS.

Dopo i workshop locali realizzati in Piemonte, Liguria, Campania e Puglia, giovani provenienti dai quattro territori si sono incontrati per dare vita a un percorso di co-progettazione di Edu-LARP, giochi di ruolo dal vivo con finalità educative, dedicati ai temi dell’acqua e della sostenibilità ambientale.

Dall’esperienza personale al gioco

La mobilità sul Lago d’Orta non si è limitata a insegnare “come si costruisce un gioco”: i partecipanti hanno lavorato a partire dalle proprie esperienze, riflettendo sul rapporto tra persone, comunità e risorse idriche.

Guidati da formatori esperti, hanno esplorato gli elementi che compongono un LARP, imparando a trasformare idee, valori e obiettivi educativi in esperienze di gioco concrete. Attraverso un approccio pratico e sperimentale, hanno sviluppato competenze di progettazione creativa, facilitazione e pensiero critico.

Progettare significa collaborare

Uno degli aspetti più significativi emersi durante il percorso è stato il valore della collaborazione. I gruppi di lavoro, composti da giovani con esperienze e competenze differenti, hanno sperimentato in prima persona le sfide e le opportunità del lavoro collettivo.

Ascoltare punti di vista diversi, negoziare idee, valorizzare i contributi di ciascuno e costruire insieme una visione condivisa sono diventati parte integrante del processo educativo. In questo senso, il vero protagonista dell’esperienza non è stato soltanto il gioco progettato, ma il gruppo che lo ha reso possibile.

Edu-LARP per immaginare il cambiamento

Gli Edu-LARP rappresentano uno strumento innovativo di educazione non formale: attraverso scenari immersivi e l’interpretazione di personaggi, permettono di affrontare temi complessi favorendo empatia, partecipazione attiva e apprendimento esperienziale.

Nel contesto di Playing the Blue, il gioco diventa così un mezzo per riflettere sul valore dell’acqua, sulle sfide ambientali contemporanee e sul ruolo che i giovani possono assumere nella costruzione di un futuro più sostenibile.

I prototipi sviluppati durante la mobilità sul Lago d’Orta verranno successivamente sperimentati e perfezionati nelle fasi successive del progetto, continuando il percorso di apprendimento condiviso avviato dai partecipanti.

Playing the Blue è un progetto Erasmus+ coordinato da DragoLago ETS e realizzato in collaborazione con ASNU APS, Helpcode ETS e Tou.Play ETS, con il sostegno dell’Agenzia Italiana per la Gioventù.