“CambiaMenti radicali”, è il progetto ideato da DragoLago ETS che promuove la transizione ecologica mettendo al centro il legame profondo tra l’uomo e il bosco. Il progetto si realizza nel territorio del Comune di Ameno sul Lago d’Orta.
“CambiaMenti Radicali” è promosso da DragoLago in partenariato con Ecomuseo del Lago d’Orta e Mottarone e Mastronauta APS ETS, grazie al sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando Linee Guida per la Transizione Ecologica e con la collaborazione di LabVerde e della ProLoco di Ameno.

🌿Il cuore del progetto: l’Amazzonia del Novarese
Il territorio del Lago d’Orta, e in particolare quello di Ameno, ospita un patrimonio naturale unico: l’ampia zona boschiva tra la sponda orientale del Lago d’Orta e il Vergante, spesso definita l’“Amazzonia del Novarese”.
Nonostante la sua bellezza, questo ecosistema sta attraversando un momento critico. Il progressivo abbandono delle attività legate alla civiltà del castagno, che era un tempo l’albero fondamentale per la vita di queste zone, ha trasformato i nostri boschi in simboli di marginalità. Questo disinteresse si traduce in:
- Fragilità ambientale: morte degli alberi, impoverimento del suolo e rischio di dissesto idrogeologico.
- Perdita di accesso: sentieri secondari che diventano impraticabili, limitando la mobilità sostenibile e il turismo lento.
- Erosione culturale: scomparsa della memoria collettiva e dei legami comunitari con la tradizione silvestre.
CambiaMenti radicali nasce per invertire questa rotta, trasformando il bosco da area fragile a motore di resilienza e welfare per tutta la comunità.
Un bosco di opportunità
Quanto conta per te il bosco? Aiutaci a capirlo✨
Che tu sia residente, abitante temporaneo, commerciante o semplicemente una persona che ama camminare tra i sentieri e i boschi del Lago d’Orta, la tua voce è importante!
Con il progetto CambieMenti Radicali stiamo raccogliendo idee, spunti, riflessioni e prospettive riguardo agli usi e all’importanza delle aree forestali del lago d’Orta e del Cusio.
Puoi dare il tuo contributo attivo al progetto compilando un questionario anonimo che richiede solo 5 minuti.
I risultati saranno la base per organizzare due incontri pubblici nel mese di novembre 2026, con l’obiettivo di co-progettare iniziative concrete per la comunità.
Raccontaci il “tuo bosco” , compila il sondaggio anonimo. Grazie!
🌳La nostra visione: un cambio di paradigma
Operando principalmente nel Comune di Ameno, ma comprendendo nelle azioni di progetto anche i territori limitrofi del lago d’Orta, vogliamo promuovere un nuovo modo di vivere le aree boschive. L’obiettivo è duplice:
- Sensibilizzare e attivare i cittadini sull’importanza del bosco come risorsa collettiva.
- Generare opportunità, trasformando lo spazio naturale in un luogo di cura, incontro e sviluppo economico sostenibile.
Il progetto si articola in tre percorsi strategici che coinvolgono attivamente cittadini, amministratori e turisti:

💪Cosa faremo insieme
1. Comunità e partecipazione
Attraverso lo strumento del Contratto di Lago, l’Ecomuseo contribuisce a promuovere un coinvolgimento sistemico della cittadinanza e la diffusione di buone pratiche per la gestione del verde e delle foreste, anche attraverso il coinvolgimento di amministratori locali ed enti pubblici.
L’associazione Mastronauta, insieme alla Pro Loco di Ameno, ha attivato una Barattoteca del Bosco, sul modello di quella già esistente presso la Barattoteca di Omegna. In questo spazio condiviso, secondo un regolamento stilato dagli organizzatori e dalle parti coinvolte, sarà possibile prendere in prestito, secondo il principio del baratto (lascio una cosa, prendo una cosa), strumenti e utensili per la cura del bosco.
Come funziona la Barattoteca del Bosco?
- Prendi in prestito ciò che ti serve;
- Dona e presta ciò che non usi o usi poco;
- Offri il tuo tempo per momenti comuni e conviviali dedicati alla pulizia e cura del bosco;
- Evita acquisti superflui e costruisci relazioni di fiducia
Benefici:
- Evita spese inutili e riduci gli acquisti non indispensabili;
- Prenditi cura del bosco e contribuisci a ridurre l’impatto ambientale;
- Costruisci relazioni solidali con la comunità di Ameno e dintorni
Grazie alla collaborazione con i Mangiafiori sarà allestito un percorso outdoor dedicato alle specie arboree.
2. Laboratori e sperimentazioni
Un calendario di attività creative e partecipative per riscoprire il bosco in tutte le sue forme. Per fare questo ci siamo ispirati agli alberi e alle loro forme:
- Ripartire dalle radici: raccolta delle castagne, forest bathing e forest therapy e tradizioni legate ad usanze tradizionali, come le Erbe di San Giovanni.
- Tronco e tradizione: laboratori di cesteria e valorizzazione della filiera del legno.
- Foglie e frutti: cucina selvatica con laboratori su erbe spontanee e funghi, outdoor games per grandi e piccoli, barattoteca del bosco.
3. Strumenti aperti e disseminazione
Vogliamo che i risultati di questo percorso restino a disposizione del territorio attraverso la creazione di:
- Un toolkit di buone pratiche accessibile a operatori e cittadini.
- Una piattaforma digitale per condividere informazioni e alimentare la bioeconomia locale.
- Momenti di festa e restituzione pubblica per celebrare i traguardi raggiunti insieme.
Il “Selvaticometro” per monitorare il tua vicinanza al bosco
Per monitorare la vicinanza alle risorse del bosco e alla natura da parte del pubblico e dei partecipanti alle attività, abbiamo ideato il Selvaticometro! Uno strumento di misurazione e monitoraggio, semplice immediato e divertente.
Se partecipi a una o più delle attività di Cambiamenti Radicali, puoi compilarlo per aiutarci a capire la percezione diffusa dell’ambiente boschivo. La compilazione del sondaggio è completamente anonima e in più potrai ottenere una valutazione veloce e simpatica del tuo livello di vicinanza al bosco.

