Domenica 21 giugno Ameno ha ospitato “Onde di Cambiamento”, l’evento conclusivo sul territorio piemontese del progetto Playing the Blue, promosso da DragoLago in qualità di organizzazione capofila insieme ad ASNU APS, Helpcode ETS e Tou.Play ETS nell’ambito del programma Erasmus+.

L’iniziativa ha rappresentato un momento di restituzione alla comunità del percorso svolto nei mesi precedenti dai giovani partecipanti, che hanno trasformato idee, esperienze e riflessioni sull’acqua in strumenti educativi innovativi: gli Edu-LARP (Educational Live Action Role Play).
Dalla progettazione al gioco
Nel corso del pomeriggio, cittadini e giovani del territorio hanno avuto l’opportunità di sperimentare uno dei giochi di ruolo dal vivo progettati durante le mobilità nazionali del progetto.
Abbiamo sperimentato insieme “Monelli e Munacielli”, un Edu-LARP ispirato a una tradizionale leggenda napoletana legata all’acqua. L’idea, nata dai partecipanti della Campania durante i workshop locali, è stata sviluppata collettivamente durante la mobilità di progettazione sul Lago d’Orta e successivamente testata due volte a Ostuni, prima di arrivare ad Ameno per una nuova fase di sperimentazione.
La sessione di gioco si è conclusa con un momento di confronto tra partecipanti e facilitatori. Attraverso il dialogo e la raccolta dei feedback è stato possibile individuare punti di forza e aspetti da migliorare, confermando come la progettazione degli Edu-LARP sia un processo collaborativo e in continua evoluzione.
Abbiamo raccontato la giornata sulla nostre pagine Social: clicca qui per il reel!
Un percorso costruito insieme
L’evento ha rappresentato il punto di arrivo del percorso sviluppato da DragoLago sul territorio piemontese e, allo stesso tempo, una nuova occasione per coinvolgere la comunità locale nei temi dell’acqua, della sostenibilità e della cittadinanza globale attraverso metodologie di educazione non formale.
La co-creazione è stata il filo conduttore di tutto il progetto: giovani provenienti da Piemonte, Liguria, Campania e Puglia hanno condiviso competenze, idee ed esperienze personali per progettare strumenti educativi capaci di affrontare le sfide ambientali in modo partecipativo e creativo.
Un percorso che si conclude, risultati che vengono condivisi
L’evento di Ameno ha rappresentato l’ultima tappa del percorso di Playing the Blue, segnando la conclusione di un progetto che ha coinvolto giovani provenienti da Piemonte, Liguria, Campania e Puglia in un’esperienza di apprendimento condivisa dedicata all’acqua, alla sostenibilità e alla cittadinanza globale.
I giochi presentati alla comunità sono il risultato di un processo articolato: dai workshop locali alla mobilità di co-progettazione sul Lago d’Orta, fino alla fase di testing a Ostuni e alla restituzione finale sul territorio. Un percorso che ha permesso ai partecipanti di sviluppare competenze progettuali, collaborative e comunicative, sperimentando gli Edu-LARP come strumento di educazione non formale.
Sebbene il progetto si sia concluso con l’evento finale di Ameno, il suo impatto continua. Le quattro organizzazioni partner stanno infatti valorizzando i risultati raggiunti attraverso attività di disseminazione nei rispettivi territori e mettendo a disposizione la Guida alla facilitazione e il Toolkit degli Edu-LARP (il PDF completo è scaricabile qui), affinché educatori, youth worker e associazioni possano continuare a utilizzare e diffondere la metodologia sviluppata durante Playing the Blue.
