Concorso Scrittori in Erba per giovani autori e autrici di racconti brevi e libri d’artista

Scrittori in Erba dal 2018 promuove la pratica della scrittura di racconti brevi e della costruzione di libri d’artista tra i bambini e le bambine della scuola primaria e i ragazze e le ragazze della scuola secondaria di primo grado, ispirandosi ai racconti di Gianni Rodari,  un maestro della denuncia con il sorriso, capace di usare l’ironia e la fantasia per invitare grandi e piccini a riflettere, nella speranza  di cambiare in meglio il mondo. 

Il concorso è promosso congiuntamente dalle associazioni DragoLago e Mastronauta grazie alla collaborazione con diverse realtà e partner locali.

EDIZIONI PASSATE

Scrittori in Erba 2025

Il tema di questa edizione è stato: il Micelio

“Il MICELIO……..l’incredibile rete sotto i nostri piedi”: questa edizione del concorso ha invitato i giovani scrittori e le giovani scrittrici e a creare una storia fantastica incentrata sul senso di connessione tra tutti gli organismi viventi, compreso il terreno su cui ci troviamo.

“Si inizia ad apprezzare e ad amare la natura quando si comincia a capire che la cosa più importante è che siamo tutti connessi” ha commentato Paola Giroldini, ideatrice del concorso, aggiungendo: “Rodari aveva una chiara visione del bene comune e nei suoi scritti esprimeva la consapevolezza che siamo tutti fruitori di un patrimonio comune che richiede responsabilità di cura da parte di ogni abitante della Terra“


Scrittori in Erba 2024

Il tema di questa edizione è stato: l’Acqua

“H2…Oh! Ogni goccia è preziosa” ha invitato i giovani scrittori e le giovani  scrittrici a creare una storia fantastica con protagonista l’acqua e le problematiche ambientali ad  essa associate (alluvioni, siccità) ispirandosi al racconto “L’omino della Pioggia” di Gianni Rodari, maestro della denuncia con il sorriso, capace di usare l’ironia e la fantasia per invitare grandi e piccini  a riflettere, nella speranza di cambiare in meglio il mondo. 

“Un nuovo rapporto dell’Organizzazione meteorologica mondiale (OMM) rivela che il ciclo dell’acqua  non è più regolare come prima a causa dei cambiamenti climatici e delle attività umane. Stiamo  assistendo a episodi di precipitazioni molto più intense e all’estremo opposto la maggiore  evaporazione provoca terreni secchi e siccità più intensa” ha commentato Paola Giroldini, ideatrice del  concorso, ed ha aggiunto: “Ci piacerebbe che i partecipanti al concorso possano scrivere un racconto  che, come quello di Gianni Rodari, evochi una riflessione senza tempo”. 


Scrittori in Erba 2023

Il tema di questa edizione è stato: il Suolo

Sono molti gli studiosi che considerano il suolo un vero e proprio organismo che nasce, cresce, respira, si nutre e può anche morire.  Non certo nella sua componente inorganica – l’argilla, la sabbia, la roccia di cui è composto – quanto i piccoli animali e i milioni di  microrganismi che lo abitano. Un mondo invisibile a pochi centimetri da noi, indispensabile per la fertilità del suolo , per la nostra  sopravvivenza ma troppo spesso ignorato. 

“Ci piacerebbe che le creature che vivono nel sottosuolo, di cui molte così piccole da non essere viste a occhio nudo, possano ispirare i piccoli scrittori e le piccole scrittrici a riflettere e fantasticare sul mondo nascosto sotto i loro piedi, indispensabile per il delicato  equilibrio del suolo e della vita sul nostro pianeta” ha affermato Paola Giroldini, ideatrice del concorso . 


Scrittori in Erba 2022

Il tema di questa edizione è stato: Animali Fantastici

Nel 1978 Gianni Rodari scrisse una storia in cui raccontava di aver incontrato sul molo di Pettenasco una strana creatura, metà uomo e metà pesce: Il Ragionier Pesce del Cusio.
“Ecco non sono normali pinne di gomma ma, per quanto strane possa sembrare, pinne naturali. Esse spuntano direttamente dalla carne, continuandone l’estensione nello spazio, mutandone l’abituale conformazione anatomica. Fanno parte del corpo del ragioniere, come le sue orecchie…” Ma perché il ragioniere vuole diventare un pesce? “Ebbene, signore, non ha mai sentito dire che il Cusio è, per effetto dell’inquinamento, della moria dei pesci, dell’estinzione di ogni attività biologica, un lago morto? ….. Io amo il Cusio. E voglio che esso viva. Per questo intendo dargli la mia vita, dopo averla convenientemente adattata al cambiamento…”
Il Ragionier Pesce aveva deciso di combattere una solitaria battaglia – trasformandosi in pesce – contro l’inquinamento che aveva ucciso ogni pesce del lago.


Scrittori in Erba 2021

Il tema di questa edizione è stato: Verde Vivente.

“E’ proprio così,- essa mormora,- le piante stanno giocando ai quattro cantoni. E perchè no? Che ne sappiamo veramente, noi, delle piante? Ci siamo mai informati sui loro progetti per il futuro?” Così scriveva Gianni Rodari nel Gioco dei Quattro cantoni, ed è proprio l’universo delle piante che abbiamo scelto come protagonista della quarta edizione di scrittori in erba.


Scrittori in Erba 2020

Il tema di questa edizione è stato: l’Ambiente.

“Mi piace camminare nei boschi. Non mi piacciono le cartacce, le bottiglie vuote, i sudici resti dei bivacchi turistici che s’incontrano nei boschi il lunedì, dopo il pic-nic della domenica. Ho immaginato, per vendetta, che questi rifiuti si mettessero in moto e seguissero in città le automobili di ritorno dalla gita. Strada facendo l’idea ha preso corpo ed è diventata una favola sull’uomo dominato e schiacciato dai suoi prodotti, compresi i più futili: lo scatolame, i vuoti a perdere…” scriveva Gianni Rodari in anni in cui il pianeta se la passava meno peggio di adesso.


Scrittori in Erba 2019

Il tema del concorso è stato: “I Pacifici“.

Ha preso spunto dall’iniziativa nata a Drizzona (Cremona), nella giornata a ricordo del Maestro Mario Lodi. Chiunque può essere portatore di Pace: lo è la persona comune che fa il proprio dovere, chi nel dialogo sa accogliere le diversità, chi lavora con se stesso per rendersi degno degli altri.


Scrittori in Erba 2018

Per la prima edizione di scrittori in erba è stato chiesto di produrre un breve racconto o libro d’artista ispirandosi ai disegni di Maria Barghouthy, giovane artista siriana che vive un clima di tensione dovuto alla guerra